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LE LINEE GUIDA DEL NUOVO GOVERNO: “l’abolizione del permesso per motivi umanitari”.

13/09/2018

Il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni lo scorso 10 settembre, in un’intervista al giornale Il Messaggero, ha ribadito pubblicamente quelli che sono gli obiettivi e le linee guida del decreto immigrazione.
Un primo schema di decreto immigrazione è stato già presentato la scorsa settimana sul tavolo del governo e sarà discusso nei prossimi giorni dal Consiglio dei ministri.
Tre i punti fondamentali:
1. abolire il gratuito patrocinio per i ricorsi dei migranti;
2. revocare dello status di rifugiato “già dal primo grado di giudizio”, in caso di condanna per una serie di reati.
3. abolire del permesso per motivi umanitari.
Sul terzo punto, afferma Molteni: “I permessi di soggiorno per motivi di protezione umanitaria, da forma di tutela residuale e straordinaria, erano diventati uno strumento diffuso per concedere di rimanere nel nostro Paese”.
Di fatto il permesso per motivi umanitari ha sempre rappresentato per le Commissioni Territoriali per l’asilo Politico, come l’extrema ratio di tutela, una forma di protezione internazionale residuale che può essere concessa quando non sussistono i requisiti per l’asilo politico e per la protezione sussidiaria, allorquando si riesca a dimostrare l’esistenza di gravi motivi di carattere umanitario o derivanti da obblighi costituzionali.
Già da tempo il Ministro dell’Interno Matteo Salvini aveva definito questo strumento come una forma di “legittimazione dell’immigrazione clandestina”.
Nella bozza di decreto si osserva come con un colpo di spugna sia impedita “la possibilità per le Commissioni territoriali e per il Questore di valutare, rispettivamente, la sussistenza dei ‘gravi motivi di carattere umanitario‘ e dei ‘seri motivi, in particolare di carattere umanitario o risultanti da obblighi costituzionali o internazionali dello Stato italiano’”.
In soldoni si assisterà all’abrogazione del permesso umanitario.
Una meritata ed inevitabile riflessione va ai diritti costituzionalmente garantiti: come saranno tutelati?......
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