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Celebrations around the world: GIORNATA MONDIALE CONTRO LE MINE

04/04/2018

Le mine e gli ordigni bellici continuano a uccidere o ferire migliaia di persone ogni anno. Secondo l’Onu tre quarti delle vittime sono civili, che azionano i congegni anche dopo molti anni rispetto alla fine di un conflitto.

Per questi motivi l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la decisione dell'8 dicembre 2005, ha identificato il 4 aprile come la Giornata internazionale per la consapevolezza sulle mine e l’assistenza all’azione contro le mine.

Con l’istituzione di questa giornata si impegnano gli Stati, mediante l’assistenza delle Nazioni Unite e delle organizzazioni interessate, a sostenere la creazione e lo sviluppo delle competenze nel settore dello sminamento nelle zone geografiche in cui le mine e residuati bellici esplosivi costituiscono una grave minaccia per la sicurezza, la salute e la vita della popolazione civile, o un intralcio all’evoluzione sociale ed economica.
Il tema fissato per la celebrazione della giornata del 2018 è “Migliorare la protezione, la pace e lo sviluppo”, connesso alle riforme dell’architettura per la pace e la sicurezza che comprendono l’intero continuum umanitario, di costruzione della pace e di sviluppo sostenibile.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha creato, nel 1997, l’Agenzia ONU per l’Azione contro le Mine (UNMAS), quale punto di riferimento nel contrasto alle mine e agli ordigni bellici inesplosi, per un mondo più sicuro in cui anche le vittime di tale contesto siano inserite pienamente all’interno della società.

Quattordici differenti dipartimenti delle Nazioni Unite, agenzie, programmi e fondi forniscono svariati servizi in merito e UNMAS aiuta a coordinare i loro sforzi. UNMAS si trova all’interno del Department of Peacekeeping Operations (DPKO).

Nell’ordinamento giuridico italiano la materia risulta disciplinata da più provvedimenti:

Legge 14 dicembre 1994, n. 715, di ratifica ed esecuzione della convenzione sulla proibizione o la limitazione dell’uso di alcune armi convenzionali che possono essere considerate dannose o aventi effetti indiscriminati, con protocolli annessi, fatta a Ginevra il 10 ottobre 1980, e che contiene il Protocollo sul divieto o la limitazione dell’impiego di mine, trappole ed altri dispositivi;
Legge 29 ottobre 1997, n. 374, recante norme per la messa al bando delle mine antipersona;
Legge 26 marzo 1999, n. 106, di ratifica ed esecuzione della convenzione sul divieto d’impiego, di stoccaggio, di produzione e di trasferimento delle mine antipersona e sulla loro distruzione, firmata ad Ottawa il 3 dicembre 1997, che modifica la L. 29 ottobre 1997, n. 374, riguardante la disciplina della messa al bando delle mine antipersona;
Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il Codice dell’ordinamento militare.

 

(Fonte: Altalex)

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