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Iran: sì dialogo se Usa meno ostili

02/08/2018

La "strada accidentata dei colloqui tra Iran e America può essere intrapresa" se gli Usa torneranno nell'accordo multilaterale sul nucleare del 2015 e "ridurranno l'ostilità" nei confronti dell'Iran. Lo ha affermato in un tweet Hamid Abutalebi, consigliere del presidente iraniano Hassan Rohani, dopo l'apertura fatta ieri dal presidente Usa Donald Trump a possibili trattative dirette con Teheran senza precondizioni.
   "Rispettare i diritti della nazione iraniana, ridurre l'ostilità e tornare all'accordo sul nucleare sono i passi che possono essere fatti per preparare la strada accidentata dei colloqui tra Iran e America", ha affermato Abutalebi, ex ambasciatore iraniano presso la Ue e in Italia, nel suo tweet, citato dalla televisione iraniana in inglese PressTv. Ieri, in una conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca con Giuseppe Conte, Trump aveva detto di essersi trovato d'accordo con il presidente del Consiglio italiano sul fatto che "un regime brutale come quello in Iran non dovrà mai entrare in possesso di armi nucleari". Ma allo stesso tempo si era detto pronto ad incontrare Rohani e gli altri dirigenti iraniani "in qualsiasi momento vogliano". E alla domanda se ponesse delle precondizioni, ha risposto: "Nessuna precondizione, no". L'apertura di negoziati, aveva aggiunto, "è una cosa buona per il Paese, buona per loro, buona per noi e buona per il mondo". Le dichiarazioni di Trump segnano una decisa inversione di tendenza rispetto alla dura retorica usata contro la Repubblica islamica da quando, nel maggio scorso, il presidente Usa ha deciso di uscire dall'accordo sul nucleare di tre anni fa.

fonte Ansa

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