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Panettone vs Pandoro

04/12/2018

Le origini, la ricetta e le varianti 

Chi ama cucinare sa che il pandoro e il panettone sono due dolci molto impegnativi da preparare, ma che a Natale non possono mancare in tavola. Gli ingredienti sono semplici: farina, zucchero, burro, lievito, uova, a cui si aggiungono per il pandoro il miele e per il panettone uvetta e canditi.

La preparazione è lunga e complessa. Il risultato finale in entrambi i casi è un dolce soffice come una nuvola, dal sapore inconfondibile.

Quali sono le origini di questi dolci simbolo del Natale?

Il pandoro nasce il 14 ottobre 1894 a Verona: il pasticcere Melegatti ne brevettò la ricetta con la sua tipica forma a stella, dando il via a una tradizione che non tramonterà mai. Ma l’idea non fu tutta farina del suo sacco!  Il pandoro infatti ha degli antenati famosi a cui probabilmente si ispirò Melegatti: il nadalin, un dolce del XIII secolo che veniva preparato in occasione del Natale, basso e ricoperto di glassa, e il pane di Vienna, dolce ricco di burro, simile al pan brioches francese.

Il panettone, invece, nasce a Milano, ma le sue origini sono incerte. La tradizione vuole che il panettone sia stato inventato alla fine del XV secolo per rimediare a un errore del cuoco di Ludovico il Moro. Infatti la vigilia di Natale il cuoco bruciò per sbaglio il dolce preparato per la cena. Per rimediare al pasticcio, il suo giovane aiutante, Toni, impastò il suo panetto di lievito con uova, zucchero, farina, uvetta e canditi. Il dolce lasciò tutti gli ospiti di Ludovico il Moro a bocca aperta: il “pan de Toni”, oggi chiamato “panettone”, era davvero buonissimo!

Un’altra leggenda attribuisce invece le origini del panettone a Ughetto degli Atellani. Ughetto era innamorato della figlia del pasticcere. Per conquistarla si fece assumere dal padre e inventò il panettone per far colpo su di lei.

Ma in fondo, non importa chi abbia realmente inventato il panettone, l’importante è che qualcuno lo abbia inventato, no?!

Ecco alcuni esempi di come sono cambiate le ricette negli anni:

Oltre al pandoro tradizionale, senza farcitura, ma solo ricoperto da una spolverata di zucchero a velo, esistono versioni golosissime alla crema pasticciera, al cioccolato, alla crema di pistacchio e chi più ne ha, più ne metta!

Un dolce simile al panettone classico è il panettone piemontese. Più basso e più ricco di burro e uova rispetto all’originale, è farcito con uvetta, scorza d’arancia e cedro canditi, ed è famoso per la sua deliziosa copertura di glassa di mandorle e nocciole.

Un’altra variante famosa del panettone è il pandolce genovese, tipico dolce natalizio ligure. Ne esistono due versioni, una bassa e una alta, entrambe caratterizzate da una farcitura di canditi, uvetta e pinoli dal profumo irresistibile.

Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti!

Panettone o pandoro? Ricetta tradizione o rivisitata? Voi, da che parte state?

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